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martedì 03 febbraio 2026 |

Pubblica amministrazione: meno carta, più scambio digitale
Viene rafforzato il principio secondo cui cittadini e imprese non devono fornire informazioni già in possesso della pubblica amministrazione. Lo scambio tra banche dati diventa canale unico per l’acquisizione di documenti. Una logica estesa anche ai pareri ambientali e paesaggistici, per i quali sono confermati i termini ridotti. Se un’amministrazione non agisce, saranno attivati poteri sostitutivi per non bloccare l’avanzamento dei cantieri.
Misure per le persone: identità, salute, studio
Nel capitolo semplificazioni, il decreto introduce alcune novità dirette per cittadini e famiglie:
- Carta d’identità senza scadenza per gli over 70;
- Tessera elettorale digitale, con consultazione e certificati gestibili online via ANPR;
- Certificati storici gratuiti e immediati, laddove la digitalizzazione lo consente;
- Deleghe digitali per familiari e conviventi tramite l’app IO o i portali pubblici;
- Interoperabilità tra AIRE e servizi consolari, per ridurre tempi di rilascio dei documenti all’estero.
Sul piano sanitario, i pazienti cronici o con malattie rare potranno ottenere fino a sei confezioni per ricetta e avranno ricette valide fino a 12 mesi. I dati saranno alimentati automaticamente nel Fascicolo Sanitario Elettronico, evitando di presentare ogni volta documenti cartacei.
ISEE e pagamenti: più automatici, meno passaggi
Il sistema ISEE precompilato sarà potenziato grazie all’interconnessione tra INPS e Agenzia delle Entrate. Le ricevute per pagamenti verso la PA effettuati tramite canali elettronici non dovranno più essere conservate o presentate: gli uffici pubblici dovranno verificarle autonomamente nei propri flussi.
Accesso più semplice al lavoro e allo studio
Si interviene anche sul diritto allo studio e sul riconoscimento delle professioni:
- procedure più snelle per le borse di studio universitarie;
- piena operatività del sistema delle lauree abilitanti, con meno passaggi burocratici;
- più efficienza per la motorizzazione e il rilascio delle patenti, anche attraverso tecnologie anti-brogli durante le prove teoriche;
- semplificazioni urbanistiche per aumentare l’offerta di alloggi per studenti.
Misure per la scuola
Scuola, orientamento, concorsi, formazione
- conferma per gli anni scolastici 2024/2025 e 2025/2026 delle figure del docente tutor e del docente orientatore, con valorizzazione economica tramite fondo dedicato;
- i criteri di utilizzo e ripartizione dei fondi restano affidati a decreto ministeriale, in attesa di definizione contrattuale;
- modifica al decreto legislativo 59/2017: viene semplificato e unificato il sistema di accreditamento degli enti per la formazione incentivata e continua dei docenti, per evitare sovrapposizioni e sprechi;
- riforma del sistema di graduatorie post-concorso: nelle graduatorie regionali residuali per le immissioni in ruolo, conteranno solo i punteggi delle prove scritte e orali, escludendo i titoli, per garantire uniformità a livello nazionale.
Supporto PNRR, équipe territoriali, edilizia scolastica
- proroga del Gruppo di supporto PNRR fino all’anno scolastico 2027/2028, con 70 unità (docenti e assistenti amministrativi) in comando presso Ministero e USR;
finanziamento del gruppo tramite rimodulazione delle risorse già previste dalla legge 107/2015 (oneri stimati: 2,78 mln € per il 2026, 2,23 mln € per il 2027, 1,34 mln € per il 2028);
- estensione delle équipe formative territoriali per la formazione digitale e sull’innovazione didattica: 120 docenti coinvolti (20 in comando, 100 in esonero), fino al 2027/2028;
- copertura degli oneri (1,53 mln € per il 2026, 3,82 mln € per il 2027, 2,29 mln € per il 2028) con fondi riassegnati dalla legge 107/2015;
- proroga della Task Force per l’edilizia scolastica oltre il 31 dicembre 2026, con un tetto di spesa di 40 milioni di euro, a valere sul Programma operativo complementare “Per la scuola – Competenze e ambienti per l’apprendimento 2014-2020”.
Fonte: https://www.orizzontescuola.it/decreto-pnrr-approvato-dal-cdm-lauree-abilitanti-con-meno-passaggi-burocratici-borse-di-studio-procedure-piu-snelle-certificati-storici-gratuiti-e-molto-altro/
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